Dove le fondamenta sorregono pavimenti di legno che fanno a loro volta da cornice a soffitti di paglia.
Ci si dorme incomodamente ma ti lasci confortare da una terra di rinascita dove il verde ti abbraccia.
Terra dove le foglie cadono lente, dove la semplicità delle cose ti divora, dove gli ovini recitano la loro parte mentre la natura li contempla. Terra di remi, terra di mezzo, terra tra i due fuochi, terra bombarda e mortificata, dove la disgrazia regna divina.
Terra di sorrisi sinceri dove ritorno a sentire l'odore a terra umida, dove rivedo cesti sui capi contadini, dove riscopro mia nonna ritornare giovane cantare nei campi, dove i bambini fioriscono come viole, dove il ghiaccio nel bicchiere è cosa sacra.
Dove chi gioisce vince, dove i giochi con le freccette vanno a ruba, dove le montagne si confondono innumerevoli dietro scalinate che salgono dritte al cielo, dove gli studenti sono dono ultraterreno.
Dove i lineamenti delle donne cambiano sproporzionatamente, in maniera visibile anche negli uomini in un confine così sottile quanto lontano.
Terra dove risuonano i colori, dove i tir si schiantano sulle strade e i sinistri sono cosa facile.
Dove le galline vanno in moto e sono compagne fedeli dei ragazzini, dove miracolosamente si vede utilizzare foglie di palme al posto della plastica, dove mangi uova sode senza tuorli.
Terra dove confezioni vita sana al posto delle caramelle, dove i poliziotti lavorano in ciabatte perchè tutto è considerato faccenda casalinga, dove ti tiri a terra per sporcarti assieme ai bambini e ritornare il più bel neonato del mondo.
08/10/2014
No hay comentarios:
Publicar un comentario