sábado, 23 de noviembre de 2013

Napoli, prima la vedi...poi muori

Quanto mi hai dato
eccentrica come te
ti sei rifiutata di svelarmelo dal principio
mi hai odiato...amato
mi hai distrutto di vita
hai calcificado le mie ossa fino in fondo
sono morto e risorto insieme a te
e poi 
quante di quelle serate, 
nottate
risate,
soli, lune
mattinate a prendere il sole nelle piazze nude,
scendo da una stradina al mare
per vederti piú vicino
assaporare la tua salsedine
mangiarti di passione
di leggende
di persone
toccare le tue mani infinitamente calde
e sentire il tuo deserto nascosto.
malinconia che tutti portiamo dentro
quella stessa malinconia
che ci hai regalato
innamorandoci dal profondo
a tutti noi che ti ricordiamo
che ti abbiamo vissuto,
nostalgia folcloristica
invadente
che straripa di te
nostalgia che non va piú via
che vuole restare ancora 
e per sempre
insieme a te.


                                                    Enrico Caruso - O sole mio

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