come un righello
che si trasforma in lancette
e gira nel tempo senza fermarsi
come un ballo di tango
e sentire dentro di me gli stessi palpiti
baciare i tacchi di quella donna argentina
disegnando un cerchio a colori
e tuffarmici dentro
avere sempre la stessa forza di mio nonno
che beve il suo vino da sempre
esplodere in notte di fuochi pirotecnici
alla festa del mio, del tuo paese
negli occhi dell'universo
di ció che conosco
di mettermi sempre alla prova
di essere vivo
di stare in forma
anche senza salute
fino ai secoli che mi sono stati assegnati
dalla tua voglia di farlo con me
di sconfiggere ogni paura
ogni mio, tuo momento debole
che inquietano il mio stato d'animo
e rimanere lí
in equilibrio sulla vetta
come un giocoliere con un piede su una corda
per creare una vita da suspance
per meravigliare tutto ció
c'è bisogno da meravigliare
surriscaldando le vene
e far scoppiare il mio cuore malato
14/11/2013
a Claudio Petitti
a Claudio Petitti
Jovanotti - Tensione evolutiva
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