a passo lento
sacrificando lo smarrimento
delle mie orme invisibili
che sulla riva
si volatilizzano,
a passo lento
soffocando l'insopportabile
lottando contro l'impossibile,
a passo lento
incassare
subire
aprirsi in quattro,
a passo lento
resistere senza contrattacare
rispettare con educazione
l'inrispettabile,
a passo lento
ridere per non piangere
distrarsi per non capire,
a passo lento
far finta di nulla
e seguire quell'istinto
guidato dal quel filo
tan sottile
che si chiama:
"la mia luce".
30/05/2014
Pino Daniele - Chi tene 'o mare
No hay comentarios:
Publicar un comentario